OBIETTIVI E SBOCCHI
Il contrasto all’antibiotico resistenza (AMR) è un tema centrale non solo per la Sanità Nazionale ma anche e soprattutto per quella Regionale, a cui è stata delegata la responsabilità dell’implementazione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza (PNCAR), istituito nel 2017. Sebbene il contrasto all’AMR sia un tema molto ampio (che abbraccia la medicina di territorio, quella ospedaliera fino ad arrivare alla zootecnia), è proprio nell’ambito della gestione delle infezioni acquisite in ospedale che si concentra il maggior peso clinico ed economico per il SSN.
L’adozione di Programmi di Stewardship Antimicrobica (AS) che mirano ad un uso appropriato degli antibiotici, appaiono oggi strumenti indispensabili per ridurre la pressione selettiva che genera la diffusione delle resistenze. L’implementazione di programmi di AS, articolati secondo un programma mirato alla diagnostica, all’infection control, alla terapia appropriata e alla farmacoeconomia hanno portato nel corso del tempo ad evidenziare la necessità di interventi multi-step e multidisciplinari per ottimizzare le strategie diagnostico terapeutiche infettivologiche in ambito intensivistico, internistico, oncologico, chirurgico o trapiantologico.
È sempre più crescente, pertanto, la necessità di un esperto di gestione della terapia antibiotica anche in contesti nei quali l’infettivologo consulente non sia disponibile in sede, con una forte connotazione clinica e microbiologica.
L’obiettivo generale del Master è di preparare e qualificare il personale medico fornendo competenze specifiche nell’ambito della diagnosi e terapia delle principali patologie infettive. Il corso garantirà inoltre l’acquisizione di competenze con un riguardo particolare agli aspetti farmacologici della terapia antinfettiva e nell’ambito dei progetti di antimicrobial stewardship.
A conclusione del corso i partecipanti potranno facilmente operare e lavorare con competenze infettivologiche di livello superiore, permettendo di interagire anche formando una rete multicentrica, sia in ambiente ospedaliero sia sul territorio, ove potranno svolgere la propria attività in strutture, anche ambulatoriali, private e convenzionate con il SSN.
